Camillo
Altri nomi con le medesime caratteristiche:
Armando, Eusebio, Ferdinando, Fulgenzio, Martino, Oliviero
Chiave del nome:
Colui che inquieto
Animale totem: Antilope
Simboleggia il nervosismo
Vegetale totem: Porro
Rappresenta una natura virtuosa
Colore personale: Giallo
Indica timidezza e intuizione
Camillo ha un carattere nervoso: come l'antilope è sempre in preda all'emotività, pronto a fuggire, anche se in realtà vorrebbe tenere i piedi in terra. Il contrasto si evidenzia nell'indecisione del temperamento, anche perché non ha una gran fiducia in se stesso: è timido e la sua volontà, spesso, è sopraffatta dall'inquietudine; in questo caso Camillo fugge prima di capire da che ombra è minacciato.
Camillo e gli altri si mettono all'opposizione e fanno i contestatori. Infatti pur essendo timidi sono indipendenti e temono i legami tanto quanto gli insuccessi, forse per paura di diventarne schiavi. Contemporaneamente, per la stessa ragione, sono più sensuali che sentimentali (e, a tavola, anche molto golosi).
Camillo è generalmente socievole, non sempre desidera la compagnia altrui. Tanto ama ricevere dagli altri quanto poco vorrebbe dare. In realtà spesso gli piacerebbe abbandonare tutto e fuggire lontano dal mondo. Non disprezza i legami familiari purché non siano soffocanti e oppressivi. In conclusione: Camillo è un perenne adolescente timoroso ma materialista, capace di mettere a dura prova i conoscenti, anche con mezzi subdoli, prima di includerli nel suo raggio di amicizie. È capace di sfruttare socialmente i colpi di fortuna che la sorte gli regala. Psicologicamente una volta compreso e rassicurato riesce gradevole e calmante.
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