Vincenzo
Altri nomi con le medesime caratteristiche:
Diego, Fausto, Geremia, Nello, Raniero, Ralph, Romano, Simone, Walter, Willy, William
Chiave del nome:
Colui che tiene le acque della terra
Animale totem: Daino
E' il simbolo di un'indole selvatica
Vegetale totem: Cipresso
Rappresenta la malinconia
Colore personale: Rosso
Indica l'intensita' nell'azione
Vincenzo: un passionale con reazioni relativamente lente Insieme emotivo e attivo, ma caratterizzato dall'essere sempre segreto, ha il potere di cambiare l'acqua in vino (non per nulla San Vincenzo è il protettore delle vigne), cioè di far cambiare facilmente opinione a chiunque.
È un tipo molto organizzato, paziente e nell'insieme formidabile, a volte temibile. Possessivo nel senso più maschilista, in fondo stima solo la donna che gli resiste. Si vieta gli impulsi violenti dell'istinto o almeno li controlla e finisce con l'avere sempre problemi sentimentali, e a volte anche sessuali, pur essendo di natura molto mascolino.
In più mette le donne sotto giudizio: dunque la felicità affettiva sarà molto difficile per lui, a meno che non trovi una donna che non arrivi a capire i suoi intrighi. Nel lavoro è un uomo eccezionale per l'organizzazione, l'attività, l'intelligenza sintetica, l'autodisciplina, ma non è un capo.
I Vincenzo infatti stanno dietro le quinte. Amano il potere occulto, sono rustici e selvaggi come il daino, pur presentandosi con una facciata tranquilla, nella quale tuttavia non è raro scorgere uno sguardo velato di violenza quando sono offesi; e non perdonano.
Di solito sono forti: il punto debole può essere l'apparato digerente, sia per le collere represse sia per il disordine nell'alimentazione.
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