
Numerologia

Molti popoli dell’antichità, in particolare gli Egizi e i Greci, hanno tramandato testimonianze scritte riguardanti la numerologia che veniva da loro considerata scienza sacra.
I numeri, nelle mani degli antichi sacerdoti costituivano uno strumento di potere, di cui solo pochi privilegiati conoscevano i segreti più nascosti.
Per questo motivo, al pari dell’arte dei guaritori, la scienza dell’interpretazione dei numeri diventava monopolio di pochi che si avvalevano di essa per acquisire maggiore rispetto e potere.
Essendo il linguaggio agli inizi, i numeri erano di grande aiuto per superare la grande difficoltà di comunicare foneticamente, quando le espressione linguistica non riusciva a superare le esigenze del caso.
Comparvero così i primi segni - simboli ai quali man mano se ne aggiungevano degli altri.
Un alone di mistero avvolgeva l’interpretazione di questi segni che andava ben oltre il loro semplice valore numerico.
Furono i Sumeri, antica popolazione della Mesopotamia (3000 a.C.), che idearono il sistema sessagesimale per il calcolo delle ore, minuti e secondi.
Con Pitagora, (VI secolo a.C.) i numeri divennero una vera filosofia.
Filosofo e matematico greco, nato a Samo, fondò la setta religiosa e il movimento filosofico dei pitagorici.
Dopo aver conosciuto in Egitto, dai sacerdoti egizi, i segreti del sapere, si trasferì a Crotone, nella Magna Grecia, dove fondò il suo sodalizio.
La scuola pitagorica elevò la matematica a scienza teorica e considerò il numero espressione nel rapporto oggettivo e l’ordine dei fenomeni, essenza delle cose, dando dell’universo una concezione matematica e armonica.
Nel campo etico – religioso il pitagorismo accolse la dottrina della preesistenza dell’anima e della metempsicosi.
Secondo il pensiero di Pitagora i numeri costituiscono l’essenza delle cose e quindi possiedono un potere misterioso in relazione al Sole e ai pianeti, capaci di influenzare il carattere e il destino degli uomini.
La filosofia pitagorica, sicuramente influenzò nei secoli avvenire gli studiosi e i grandi uomini di pensiero da Sant’Agostino a Dante, Cartesio, Balzac ecc.
Buona parte della storia e della tradizione numerologica, è giunta a noi grazie agli Ebrei con i loro studi della Cabala, dottrina tradizionale, di carattere mistico ed esoterico, per l’interpretazione del senso mistico e allegorico della Bibbia.
La numerologia tornata in auge, soprattutto recentemente, ha riscontrato un grande successo in tutto il mondo.
Uomini politici, stelle del cinema e famosi uomini d’affari la utilizzano abitudinariamente con la speranza che li aiuti a risolvere positivamente le varie situazioni e difficoltà giornaliere.
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