Emozioni, ansia, stress

.. perchè siamo "umani"!!!


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L'emozione, è la risposta a un evento che si manifesta con esperienze soggettive (il cuore ci batte in gola, proviamo un senso di gioia o di paura) e con comportamenti osservabili obiettivamente (saltiamo, ridiamo, piangiamo, arrossiamo, scappiamo, balbettiamo ecc.) tutto questo è dato dal fatto che noi valutiamo un determinato evento come desiderabile o dannoso, e ciò mobilita delle funzioni organiche che ci mettono in agitazione, la quale è uguale per qualsiasi tipo di emozione, piacevole o sgradevole.
Lo stato di agitazione in cui entriamo alcune volte, si chiama attivazione fisiologica. L'ansia è un'emozione molto simile alla paura, ma senza una causa evidente, infatti, mentre nella paura, avvertiamo una tensione per una causa che riusciamo ad identificare, (ad esempio dobbiamo andare dal dentista e abbiamo paura) l'ansia è basata su sensazioni non identificabili (sento che succederà qualcosa, ma non so che cosa).
L'ansia, è uno stato di tensione continuo, immotivato, e spiacevole. E' evidente che cerchiamo di allontanare questo stato sgradevole di sensazioni, con meccanismi di difesa, ovvero con dei processi psicologici involontari e messi in moto inconsciamente, si pensi alla rimozione o alla razionalizzazione. Tutti noi proviamo ansia e tutti noi, perciò, mettiamo in atto dei meccanismi di difesa.
Quando l'uso di questi meccanismi è esagerato, diviene patologica, perché assorbe troppe energie.
Lo stress è pure esso un fenomeno comune a tutti noi ed è pure di vitale importanza, a meno che non superi un certo limite; solo quando diventa eccessivo comincia ad essere una minaccia per il nostro equilibrio.
Lo stress esagerato, abbassa le difese immunitarie, e diventiamo così, più vulnerabili alle malattie.
L'emozione, è uno stato personale che comprende la valutazione di un evento, un'attivazione fisiologica, esperienze intime e comportamenti osservabili dall'esterno.
Sono numerose le classificazioni delle emozioni, noi, esamineremo lo studio di Plutchik, dell'università del Minnesota (USA), secondo il quale, le emozioni, sono divisibili in otto emozioni primarie, ossia:
sorpresa, tristezza, disgusto, rabbia, attesa, gioia, accettazione, paura.
Le emozioni derivate, anch'esse otto, sono:
saggezza, delusione, rimorso, disprezzo, aggressività, ottimismo, amore, rispetto.
Molte volte, quello che proviamo non è una singola emozione, ma un insieme di emozioni primarie, infatti, molto difficilmente, avvertiamo un solo tipo di emozione.
Le emozioni, hanno sempre un oggetto, ossia un motivo; siamo arrabbiati perché una cosa non è andata come ci aspettavamo, proviamo una simpatia per una persona a noi congeniale, abbiamo paura di un esaurimento che ci minaccia, e così via.
Spesso, però, eventi che provocano una nostra risposta emotiva, non sono esterni, ma si trovano nel nostro intimo, in forma d'immaginazioni e di ricordi: è sufficiente ripensare a quell'affare andato a finire male, ad esempio, che noi di nuovo ci sentiamo arrabbiati.
La cosa però non è così semplice, infatti, non così spesso come crediamo, siamo in grado di riconoscere il motivo della nostra emozione, spesse volte proviamo inquietudine o ci sentiamo giù di corda senza comprendere il motivo.
E' ovvio che i fattori legati alla nostra personalità o alle nostre motivazioni ci influenzano nella scelta degli scatenanti e nelle emozioni che in seguito proveremo.
Per esempio chi ama le sensazioni forti, può praticare il paracadutismo ricavandone un enorme piacere; molti altri all'opposto, si sentono quasi terrorizzati anche solo nell'assistere a un film con scene di quello sport.
Noi siamo colpiti non tanto dalle cose, quanto da come noi le vediamo.
Il significato emotivo che diamo agli eventi, dipende dal fatto di valutarli positivi o negativi.
Se l'oggetto dell'emozione è valutato desiderabile o benefico, proveremo gioia, gradimento, divertimento, amore; se l'oggetto, di contro, è valutato dannoso o spiacevole proveremo paura, avversione, odio.
L'idea che le emozioni siano provocate da come noi giudichiamo le cose e non da come sono le cose, ci aiuta a capire perché persone diverse (o anche uguali persone, in momenti diversi) possano avere reazioni emotive molto diverse nei confronti dello stesso oggetto o della stessa persona.

Emozioni primarie

Paura
Sorpresa
Tristezza
Disgusto
Rabbia
Attesa
Gioia
Accettazione
Emozioni derivate

Saggezza
Delusione
Rimorso
Disprezzo
Aggressività
Ottimismo
Amore
Rispetto

L'attivazione fisiologica, è la componente energetica, stimolante, dell'emozione che è intimamente collegata all'azione di certe zone del cervello, del sistema nervoso autonomo e del sistema endocrino.
Ovviamente abbiamo diversi gradi di attivazione e diversi tipi di emozione, una cosa è essere schiaffeggiati, e un'altra essere baciati.
Sistema nervoso autonomo.
Il sistema endocrino.
L'ansia
Frustrazione e ansia
La rimozione.
La regressione.
La fissazione.
L'identificazione.
La proiezione.
La razionalizzazione.
La sublimazione.
Il ridere.
Curiosità




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