L'ansia
è una tensione o apprensione data dal presentimento di un pericolo imminente, ma vago e d'origine sconosciuta; un'emozione molto simile alla paura, con la differenza che quest'ultima è la risposta a una minaccia o a un pericolo ben riconoscibili ed esterni. Chi prova ansia, è preoccupato senza capirne il perché, oppure sente che sta per succedergli qualcosa di spaventoso, ma non sa di cosa si tratti; chi ha paura invece si rende conto di essersi cacciato in un'impresa rischiosa, oppure perché vede che un'automobile sta per investirlo. Possiamo quindi dire, che l'ansia è una sensazione d'origine sconosciuta, mentre la paura, è un qualcosa di tangibile.
Anche per l'ansia come per tutte le altre emozioni, si hanno uno stato di attivazione fisiologica, esperienze provate soggettivamente in un comportamento esibito all'esterno.
ESPERIENZE SOGGETTIVE DELL'ANSIA.
Abbiamo visto che le manifestazioni che la persona sperimenta dentro di sé, quando è ansiosa, sono di tipo organico e di tipo psicologico. Le prime indicano chiaramente la tensione e lo "stato d'emergenza" in cui si trova tutto l'organismo, si va quindi dalle palpitazioni cardiache all'abbondante sudorazione, dai sensi di vertigine ai disturbi digestivi, da un respiro difficoltoso ed ansimante al sonno agitato e non ristoratore. Queste manifestazioni sono tanto più evidenti e fastidiose, quanto l'ansia è forte. Le esperienze di tipo psicologico, sono costituite da un senso di paura o di vero terrore che assorbono le energie del soggetto, di conseguenza tra l'altro, diminuiscono le capacità di attenzione e di concentrazione, il lavoro diventa trascurato e faticoso (in realtà, ci si sente quasi sempre stanchi), e risulta più facile avere piccoli incidenti. Anche nei suoi discorsi, la persona ansiosa riflette questo stato di sofferenza intima; spesso per descrivere la propria condizione adopera il termine "paura" ed esprime direttamente la sua difficoltà di comprenderne le cause. La persona ansiosa, si sente come in fuga, ma l'oggetto che dovrebbe evitare non ha corpo. E' visibilmente teso e irrequieto, sta seduto sull'orlo della sedia come pronto a scappare. In linea di massima la persona tende a ritirarsi dalle varie circostanze della vita, anche da quelle che un tempo riteneva desiderabili.
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