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Che differenza c'è fra zucchero di barbabietola e zucchero di canna?

Quale zucchero scegliere?
Partiamo dall'inizio: la pianta di provenienza! In teoria lo zucchero si potrebbe ricavare da qualsiasi vegetale ma di fatto le piante utilizzate per l'estrazione dello zucchero sono la barbabietola (dalla quale viene ricavato lo zucchero semolato) e la canna da zucchero (dalla quale viene per l'appunto ricavato lo zucchero di canna).

Pochi sanno che esistono due tipi di zucchero di canna: lo zucchero grezzo e lo zucchero integrale. Lo zucchero integrale di canna viene ricavato con dei processi di lavorazione più semplici rispetto allo zucchero grezzo di canna e presenta delle caratteristiche differenti rispetto allo zucchero semolato ricavato dalle barbabietole.

Infatti lo zucchero integrale di canna contiene una percentuale di saccarosio leggermente inferiore rispetto allo zucchero semolato, e di conseguenza un contenuto calorico minore... anche se in realtà non così rilevante se si utilizzano piccole quantità (100 g di zucchero integrale di canna contengono 356 Kcal mentre 100 g di zucchero semolato contengono 392 Kcal).

Inoltre lo zucchero integrale di canna contiene tracce di sali minerali (calcio, fosforo, potassio, zinco, fluoro, magnesio) e vitamine (A, B1, B2, B6, C). Va comunque sottolineato che questi micronutrienti sono presenti in quantità molto ridotte, non significative per il nostro organismo. Lo zucchero integrale di canna contiene, a differenza dello zucchero semolato, piccole percentuali di zuccheri differenti dallo zucchero semolato (inulina, fruttosio, glucosio ecc. ecc.).

Zucchero di canna grezzo   Zucchero di canna integrale


Ecco... queste sono le differenze fra zucchero integrale di canna e zucchero semolato. Peccato che la maggior parte dello zucchero di canna che troviamo nei bar o nei supermercati non sia zucchero integrale di canna, bensì zucchero grezzo di canna che possiede caratteristiche del tutto sovrapponibili a quelle del tanto temuto zucchero semolato.

Se fate colazione al bar una volta fate la prova di aprire una bustina di zucchero di canna, se non siete soliti utilizzarlo: se i cristalli sono di forma regolare e colorazione omogenea... si tratta di zucchero grezzo di canna. La colorazione ambrata non è dovuta alla semplicità dei processi produttivi, bensì all'aggiunta di piccole quantità di caramello o melassa!


A cura di Silvia Marroni
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